Oggi ci occupiamo del trattamento fiscale delle automobili per liberi professionisti ed imprenditori, esclusi gli agenti di commercio di cui ci occuperemo prossimamente.

Tratterò l’argomento in riferimento esclusivo ai contribuenti minimi.

Come premessa ti ricordo due cose importanti:

  1. I contribuenti minimi non ammortizzano i beni strumentali (cioè quelli che hanno un utilizzo pluriennale) ma possono detrarre tutti i costi relativi all’acquisto di questi beni nell’anno in cui questi costi vengono sostenuti, con il limite di Euro 15.000,00 in un triennio.
  2. Per i contribuenti minimi l’iva è un costo.

Dopo queste dovute premesse che ti torneranno presto utili, cominciamo dalle basi.

Vediamo definizione e limiti fiscali di detrazione per acquisto e utilizzo.

Le auto e i contribuenti minimi

Le auto e i contribuenti minimi

Definizione fiscale di automobile:

Autoveicolo adibito al trasporto di persone

Detrazione dal reddito per l’acquisto
:

Per prima cosa dobbiamo tenere presente che esistono 2 limiti fiscali per l’acquisto di un automobile:

  1. Il costo massimo ammissibile che è di euro 18.075,99
  2. la percentuale massima di detrazione ammessa che è del 50% (diversa dagli altri regimi contabili che dal 01 gennaio 2013 hanno solo il 20%)

Cosa significa? Che per prima cosa dobbiamo vedere quanto costa, iva inclusa, l’automobile è cioè se costa più o meno di Euro 18.075,99. Se costa di più, il nostro importo detraibile dal reddito è di euro 9.037,99 (il 50% di 18.075,99); se costa di meno, sarà il 50% del prezzo d’acquisto iva inclusa.

In pratica:

  • se acquisti un’auto che costa 30.000,00 Euro, detrai nell’anno in cui la acquisti 9.037,99 euro dal reddito (e dunque paghi meno tasse per  451,90 quell’anno – che sarebbe il 5% di 9.037,99. Ci sarà anche un risparmio di contributi a seconda dell’aliquota contributiva. Per gli iscritti alla gestione separata inps, per esempio, ci sarà un risparmio sui contributi del 27% su 9.037,99 e cioè di Euro 2440,25).
  • se invece acquistiamo un’auto da 10.000, euro, detraiamo nell’anno in cui la acquistiamo 5.000,00 euro dal reddito (e dunque paghiamo meno tasse per 250,00 euro – che sarebbe il 5% di 5.000,00 e meno contributi, sempre nell’ipotesi di iscritto alla gestione separata INPS, di Euro 1.350,00, cioè il 27% di 5.000,00)

Come vedi stiamo parlando di importi relativamente piccoli per quel che riguarda il risparmio fiscale. Dunque ti ricordo che l’acquisto di un automobile da inserire nei beni strumentali della vostra attività non si fa mai per motivi fiscali, ma solo ed esclusivamente per un reale bisogno.

Detrazione dal reddito delle spese derivanti dall’utilizzo dell’automobile e cioè di: bollo, assicurazione, spese di manutenzione, benzina e autostrada.

Queste spese hanno solo un limite fiscale e cioè sono detraibili per al nella misura del 50% di quelle sostenute nell’esercizio.

In Pratica: se spendiamo in un anno 500 euro di assicurazione, 300 euro di bollo, 500 euro per tagliandi e manutenzioni vari, 150 euro di autostrada e 1500 euro di benzina, per un totale di 2.950,00 Euro, potremmo portare in detrazione dal reddito il 50% di 2.950,00 e cioè 1.475,00 euro dai quali avremo un risparmio fiscale di 73,75 euro.

Mi rendo conto che si tratta di importi quasi disarmanti ma, come detto in un altro articolo, sono spese che sosteniamo e dunque ha sempre senso scaricarle.

E se la macchina non la compri ma te la presta tua madre, tua moglie o qualcun altro?

Nessun problema. chiaramente non potrai detrarre alcunché per quel che riguarda l’acquisto dell’auto, in quanto non l’hai acquistata tu. Potrai però scaricare le spese relative all’utilizzo grazie ad un semplice strumento: “il comodato gratuito”

In pratica compilerai un contratto di comodato gratuito tra te e il proprietario dell’auto (non deve essere per forza un parente), inserendo i tuoi dati, quelli del proprietario e quelli del veicolo.  Attribuirai a questo contratto una data certa tramite lo strumento di “plico postale” offerto da qualsiasi ufficio postale. In forza di questo contratto potrai scaricare nella tua attività le spese dell’auto anche se questa è intestata ad un altro individuo.

Facendone richiesta tramite una mail al supporto inserendo la fotocopia del proprio documento, di quello del proprietario e del libretto dell’autoveicolo, l’utente registrato di zerofastidi riceverà gratuitamente il comodato gratuito già compilato con le istruzioni per renderlo operativo.

Alla prossima.

Zerofastidi.com