FAQ

Sono un avvocato: quando riaddebito ad un mio cliente il contributo unificato sugli atti giudiziari, devo considerarlo per determinare il limite dei 30.000 euro?

No, il rimborso delle somme anticipate in nome e per conto dei clienti non costituisce reddito per il professionista. A questo proposito, è necessario prestare attenzione al fatto che l’anticipazione sia effettuata “in nome e per conto” del cliente. Ad esempio, il riaddebito delle spese di viaggio che il professionista sostiene per conto del cliente (ma in
nome proprio: i documenti di viaggio sono intestati al professionista!) costituisce reddito per il professionista; il pagamento di bolli, tasse e diritti per il proprio cliente (es. contributo unificato sugli atti giudiziari per gli avvocati, bolli e tasse comunali per architetti e geometri, diritti camerali per i commercialisti) sono invece anticipazioni ed il relativo rimborso non costituisce reddito per il professionista.

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